Il Festival Nazionale “Il Belcanto ritrovato” (IBR) conclude la sua quarta edizione con quattro giorni densi di appuntamenti imperdibili, con l’obiettivo di ascoltare e riscoprire il patrimonio musicale ingiustamente caduto in oblio di uno dei periodi più floridi del melodramma italiano, la prima metà dell’Ottocento.
Dal 22 al 26 agosto 2025 saranno tre i concerti proposti, oltre all’opera lirica Amazilia di Giovanni Pacini, main composer del festival, che rivedrà la luce in prima assoluta in tempi moderni, a 200 anni dal debutto al Teatro San Carlo di Napoli.
Il 22 agosto alle ore 19.00, Camilla Console, soprano, e Timoteo Bene junior, tenore, si esibiranno dal balcone di Casa Vaccaj Cecchi Picciola (Pesaro), accompagnati da So Hyun Lee al pianoforte, in un omaggio a quattro compositori di opere liriche accomunati dal legame con Pesaro: oltre al celeberrimo Gioachino Rossini, la città ha dato i natali a Vincenzo Federici, a Gioacchino Albertini e al “padrone di casa” Nicola Vaccaj, nato a Tolentino ma pesarese d’adozione fin dall’infanzia. Titolo dell’intervento musicale: Quartetto di Pesaro.
Sabato 23 agosto 2025 il Festival si sposta al Teatro della Fortuna di Fano, dove alle 20.30 tornerà sulle scene, in prima esecuzione assoluta in epoca contemporanea, Amazilia, melodramma serio di Giovanni Pacini su libretto di Giovanni Schmidt (collaboratore di Rossini, Mercadante, Donizetti, Spontini). Nel 2025 l’opera viene ripresa grazie all’edizione critica di Gianmarco Rossi, che presenterà il lavoro di ricerca e la nuova edizione in una conferenza nel foyer del teatro alle ore 18.30 (a seguire, brindisi prima della recita delle 20.30). Il cast vede Paola Leoci (Amazilia), il tenore Manuel Amati (Zadir) e il basso Giorgio Caoduro (Cabana). Sul podio dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini torna il M° Enrico Lombardi, applaudito nell’ultima edizione con La casa disabitata di Lauro Rossi. Completa il cartellone il Coro del Teatro della Fortuna di Fano, diretto dal M° Mirca Rosciani.
Domenica 24 agosto 2025 sarà dedicata ai compositori del Belcanto nati in Sicilia come Giovanni Pacini: alle ore 11.00, presso il Museo Nazionale Rossini, la musicologa Ilaria Grippaudo approfondirà le storie di Pietro Antonio Coppola, Placido Mandanici e Mario Aspa nella conferenza La Sicilia del Belcanto. Alle ore 21.00, al Teatro Sperimentale di Pesaro, l’Orchestra Sinfonica G. Rossini terrà il concerto lirico-sinfonico Compositori siciliani al Teatro alla Scala, con musiche (in prima esecuzione assoluta in epoca contemporanea) di Pacini, Coppola, Aspa e Mandanici. Sul podio il M° Daniele Agiman, curatore della selezione. I solisti, artisti della Fondazione Accademia del Teatro alla Scala di Milano, sono Fan Zhou (soprano), Aldo Sartori (tenore) e Sung Hwan Park (baritono).
Infine, a chiusura del Festival, martedì 26 agosto alle ore 21.00 andrà in scena il concerto Pacini si racconta presso la Corte Malatestiana (Fano): il titolo richiama l’autobiografia dell’autore. Tra narrazioni private e aneddoti di successi e insuccessi, Noemi Umani (soprano) e Geunhwa Lee (baritono), accompagnati da Claudia Foresi al pianoforte, condurranno un viaggio tra le pagine scritte e composte dal catanese. I testi sono a cura di Paolo Rosetti. Il concerto è anche il secondo appuntamento del tris realizzato con l’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), Sezione Marche. L’ultimo della triade si svolgerà a Filottrano (Cortile di Palazzo Accorretti) il 6 settembre alle 18.00, con due allieve dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, diretta dal M° Vincenzo De Vivo: il soprano Anna Maisuradze e il mezzosoprano Nutsa Zakaidze.
IBR si caratterizza per coralità e capacità di fare rete: tra i sostenitori figurano il Ministero della Cultura, la Regione Marche, i Comuni di Pesaro, Fano, Urbino, le Fondazioni Cassa di Risparmio di Pesaro e CARIFANO, ILVA Glass SpA, Papalini Spa, Paolo Bartorelli Gioielli Pesaro, Charles Jernigan, Alice il gelato delle meraviglie e Il Resto del Carlino. Preziose le collaborazioni con la Fondazione Accademia Teatro alla Scala, l’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, gli Amici dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, il Liceo Artistico F. Mengaroni di Pesaro, la Dott.ssa Silvia Cecchi (Presidente del Centro Studi Nicola Vaccaj-Cecchi-Picciola) e l’Associazione Dimore Storiche Italiane.
A coordinare il tutto, indirizzando l’iniziativa verso eccellenti livelli di